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Best Practice Review

 

Un vero e proprio catalogo di aziende agricole di eccellenza, rappresentative di 11 “Buone Pratiche” di gestione d'impresa in UE.

Si tratta di Modelli di gestione efficiente ed efficace che dimostrano flessibilità imprenditoriale nell'adeguarsi ai nuovi scenari di mercato. Sono aziende che hanno saputo stabilire forme alternative di reddito (ad es. multifunzionalità) da affiancare alla mera produzione (come strategia di risposta al disaccoppiamento), dimostrando una forte attenzione alla tutela del patrimonio ambientale e allo sviluppo eco-sostenibile del territorio in cui sono collocate. Sono certificate non solo per gli aspetti di produzione ma anche per l'intero ciclo di Gestione d'Azienda ed attuano sistemi di controllo di gestione di processo/prodotto (Tracciabilità, Rintracciabilità, Controllo Qualità, ecc…) per il miglioramento e l’ottimizzazione dei processi aziendali.

Sono stati identificati, formalizzati e descritti modelli imprenditoriali di gestione d'azienda che sono guidati da una logica business e market oriented e che hanno colto a pieno le sollecitazioni provenienti dalla nuova PAC non solo come vincoli ed obblighi ma come opportunità di crescita.

Gli elementi di eccellenza, che caratterizzano le Buone Pratiche, sono stati individuati con riferimento alle seguenti Aree:

  • Interazione con il contesto locale;
  • Tracciabilità e Rintracciabilità;
  • Qualità (Processo e Prodotto);
  • Multifunzionalità;
  • Gestione Ambientale e Sostenibilità;
  • Marketing;
  • Adozione ICT;
  • Pianificazione e Gestione d'Azienda.

Le aziende selezionate sulla base di una prima ricognizione territoriale sono state intervistate attraverso strumenti ad hoc di rilevazione e valutate dai ricercatori dei singoli Paesi partner per un’analisi dei punti di forza e di debolezza delle strategie aziendaliin riferimento ai seguenti criteri di valutazione:

  • Approccio basato sull'area territoriale;
  • Approccio imprenditoriale pro-attivo;
  • Cooperazione e partenariato;
  • Innovazione di processo/prodotto;
  • Prospettiva di integrazione e networking;
  • Prospettiva di filiera;
  • Gestione efficace ed efficiente;
  • Trasferibilità di processo/prodotto;
  • Sostenibilità;
  • Diversificazione (di servizio di prodotto e di mercato).
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Successivamente, è stata condotta un'azione di comparazione al fine di individuare quelle rappresentative di modelli di Best Practice, che sono stati descritti formalizzando i processi organizzativi e gestionali che ne hanno determinato e consolidato l’eccellenza attraverso una valutazione incrociata condotta sulla base di specifici indicatori di performance:

  • Efficacia dell’azione aziendale;
  • Efficienza;
  • Qualità;
  • Produttività;
  • Benessere di chi lavora in azienda;
  • Innovazione;
  • Redditività;
  • Adattabilità.

Il risultato di questo laborioso processo di individuazione, selezione e formalizzazione, ha condotto alla descrizione di 11 Aziende le cui schede possono essere consultate all'interno del “Catalogo di Buone Pratiche